Rudiae – Fondo Anfiteatro (LE)

Rudiae Fondo Anfiteatro (LE)

Assistenza scientifica ed operativa ai lavori di scavo archeologico, valorizzazione e fruizione di “Fondo Anfiteatro”.

Direzione Scientifica: Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia.

Committente: Comune di Lecce, Rudiae Archeologica S.C.a.R.L. 

A partire dallo scorso novembre sono riprese le attività di scavo archeologico nell’area di Fondo Anfiteatro, all’interno del Parco Archeologico di Rudiae, istituito già da molti anni nel territorio comunale di Lecce, i cui terreni sono di proprietà pubblica.

L’intervento è finanziato dal POIn FESR 2007-2013 – Linea 1.1.1 e dal PAC – Valorizzazione delle aree di attrazione culturale Linea 1, con un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Lecce – Settore Lavori Pubblici, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e l’Università del Salento.

Le attività sono riprese lì dove si erano interrotti i lavori già finanziati dal Comune di Lecce attraverso il Progetto PRUSST, che avevano consentito di mettere in luce quasi interamente l’anello perimetrale del monumento, i corridoi radiali che dividevano la cavea in cunei ed uno degli ingressi principali: la faux meridionale. Erano stati inoltre identificati il balteo, che delimitava l’arena dove avevano luogo i giochi gladiatori, e i due aditus sormontati da arcate monolitiche, che permettevano di raggiungere il settore superiore e inferiore della cavea attraverso delle rampe di scale.

L’indagine stratigrafica ha previsto inizialmente la rimozione dei blocchi in calcare di grandi dimensioni pertinenti al crollo della copertura dell’ingresso monumentale all’anfiteatro ed è proseguita con lo scavo dei livelli di scarico di età tardo romana che hanno obliterato l’edificio.

Contestualmente allo scavo dell’accesso meridionale è stato avviato anche un approfondimento sul lato Sud per definire il rapporto topografico tra l’anfiteatro e l’adiacente area monumentale di Fondo Acchiatura.

Lo scavo ha così permesso di recuperare numerosi reperti ceramici, monete in bronzo e una statua togata in marmo. Il reperto, attualmente in corso di studio, rappresenta di certo un personaggio illustre, presumibilmente un magistrato locale o un membro della famiglia imperiale.

Nel quadro delle ricerche archeologiche nel Salento queste notevoli scoperte testimoniano la ricchezza del sottosuolo di Rudiae e l’importanza dell’insediamento antico come attrattore culturale e paesaggistico su cui investire risorse per nuovi processi di promozione e fruizione.

In quest’ottica, la sinergia stabilita tra il Comune di Lecce, la ditta appaltatrice, Nicolì srl, la società di servizi archeologici, A.R.Va srl spin off dell’Università del Salento e il CNR-IBAM di Lecce è indirizzata alla valorizzazione dell’anfiteatro romano di Rudiae, mediante l’impiego di metodologie innovative di indagine, documentazione e comunicazione, come rilievi fotogrammetrici da drone e con laser scanner, ricostruzioni tridimensionali e piattaforme GIS curate da A.R.Va srl. Inoltre, l’impiego di tecniche di indagini geofisiche non distruttive curate dal CNR-IBAM ha permesso di individuare le strutture sepolte dell’anfiteatro e di indirizzare le attività di scavo, ottimizzando i tempi e le risorse del cantiere.

Il progetto di recupero dell’anfiteatro e i risultati che quotidianamente ne scaturiscono hanno così dato vita ad una proficua cooperazione tra i diversi attori coinvolti, Comune di Lecce; Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia; Progettisti, Imprese e Istituti di Ricerca. L’innovatività degli approcci culturali e dei processi operativi nella fase di realizzazione degli interventi ha pertanto creato una task-force i cui obiettivi sono finalizzati a incentivare la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo del territorio.

 

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